Innanzitutto, preparati. Andare in spiaggia con un bambino piccolo significa organizzare una sorta di mini trasloco ogni volta. Se, infatti, prima della sua nascita ti bastava un asciugamano, la crema solare, un buon libro e un paio di occhiali scuri per proteggerti dal sole, ora avrai bisogno di:
un ombrellone (per proteggere i bimbi, soprattutto i piccolissimi, dai raggi solari diretti), creme ad alto fattore protettivo specifiche per i più piccini, una buona dose di cambi sia che il bambino utilizzi ancora il pannolino (perfetti, in questo caso, i costumini mutandina) sia che usi il costume, un telo per il cambio e uno per asciugarlo dopo il bagnetto, giocattoli per la spiaggia (dopo l’anno di età), uno snack (un frutto, un succo di frutta, un pacchetto di crackers…) per lo spuntino di metà mattina o per la merenda del pomeriggio, un cappellino per la testa, occhiali da sole per proteggere gli occhietti, braccioli o salvagente per i più grandicelli.
Tra i 5 e i 12 mesi potrebbe essere utile una piscinetta gonfiabile o un canottino per consentire al bimbo di giocare con l’acqua in tutta sicurezza.
Per quanto riguarda le modalità, le mamme da spiaggia sanno che i bambini vanno portati al mare nelle fasce orarie meno calde, quando il sole è meno pericoloso e il caldo non è eccessivo. Questo significa che dovrai arrivare in spiaggia di prima mattina (verso le 8.00), rimanerci non oltre le 11.30 e tornare nel tardo pomeriggio (dopo le 16.30) dopo la pappa e il riposino pomeridiano.
Se, però, proprio non puoi resistere alla tentazione di un’intera giornata in spiaggia, fai in modo che i bimbi non stiano sotto il sole nelle ore più calde (potrai portarli in una pineta se c’è. Oppure sotto l’ombra di un bar o ristorante sulla spiaggia). In ogni caso, ungili spesso con la crema (in particolare dopo il bagnetto) e coprili con un cappellino e una maglietta se il sole è troppo forte.
Non cercare di riprodurre le tue giornate al mare prima della maternità. Ma goditi quello che un bimbo, in una situazione del genere dove tutto per lui diventa fonte di gioco e scoperta, ti può dare!