Anche lui ha affrontato questa fantastica avventura ed è sopravissuto per raccontarci la sua storia...
Congratulazioni, stai per diventare papà. Sembra incredibile, anche tu dovrai deciderti ad abbandonare il ruolo dall'eterno ragazzo e diventare finalmente un papà autorevole, proprio come ha fatto tuo padre tanti anni fa. Ma adesso che fai parte di questo club esclusivo, ricorda che le regole sono diverse da quelle dei tempi di tuo padre.
I papà moderni sono presenti in ogni momento della gravidanza: probabilmente assisterai al parto e imparerai subito a cambiare il pannolino. Fortunatamente nessuno si accorgerà di quanto sei impacciato e pasticcione. È come quando sei al lavoro ma non hai voglia di far nulla; a volte solo esserci e sembrare indaffarati è sufficiente.
Nervosismo e tensione
Si dice che i corsi preparto siano utilissimi per aiutarti a migliorare le capacità dei futuri papà. Non prendere parte a nessuna lezione se non sei certo che ci siano anche altri uomini. Al primo incontro a cui ho partecipato ero l'unico papà. Sono stato costretto a stendermi sul materassino con le altre mamme per imparare gli esercizi per i muscoli della vagina! Alla pausa caffè sono scappato. Normalmente l'ospedale in cui il tuo bambino nascerà organizza almeno una lezione solo per i futuri papà e ti consiglio di non perderla. Nel mio caso ci hanno mostrato il filmato di un bambino appena arrivato a casa che piangeva senza sosta, poi ci hanno portato in sala parto e ci hanno illustrato tutta l'attrezzatura utilizzata durante il travaglio. Niente panico: lo fanno solo per spaventarti. Quando infatti ti accorgi che anche gli altri papà sono terrorizzati, stranamente ti sentirai meglio.
Pronti ad asciugare la fronte
Assistere al parto ormai è diventato quasi obbligatorio. Io ho avuto tre figli e sono stato sempre presente in sala parto. E anche tu probabilmente non potrai tirarti indietro. L'infermiera e l'ostetrica ti affideranno un compito semplice: asciugare la fronte di tua moglie, osservare con attenzione le immagini sul monitor e portare una bottiglia d'acqua. Chiaramente serve a nascondere il fatto che, in quella situazione, la tua presenza è totalmente inutile. Esistono alcuni esercizi di respirazione che potrai imparare, ma ricorda che il tuo ruolo è un altro: dovrai assistere in ogni momento la tua partner cercando di accettare e di attutire tutte le sue emozioni.
Il travaglio è un'esperienza durissima: periodi di attesa alternati da periodi di intensa sofferenza. Di conseguenza per noi uomini si traduce in un'esperienza altrettanto impegnativa: periodi di insulti feroci alternati da periodi di urla e grida. Se le viene somministrato un antidolorifico, aspettati un lungo monologo senza senso che ha come oggetto la tua totale inutilità. Non prenderla sul personale. Alcuni uomini svengono durante il parto, ma se riesci a resistere, assisterai allo spettacolo più bello del mondo. Se ti accorgi che stai perdendo i sensi, è meglio dirlo subito e uscire dalla sala parto. Creerai sicuramente meno problemi.
Orgoglioso... ed esausto
Dopo il parto, puoi andare a casa, bere una birra e iniziare a fare le telefonate, anche se non in quest'ordine. La cosa più importante è stendersi sul letto e dormire. Ti aspettano mesi durissimi.
Per qualche settimana assisterai silenzioso all'inizio della storia d'amore tra la mamma e il bambino e potrai sentirti un po' trascurato. Forse è meglio non parlare della tua depressione, anche perché nessuno sarà disposto ad ascoltarti. Appena arrivati a casa la tua partner sembrerà molto capace e incredibilmente piena di energie e la cosa potrebbe risultare abbastanza irritante. Anche in questo caso è meglio accettare passivamente la situazione. Ti sentirai totalmente trascurato, deluso, ansioso e inizierai a preoccuparti dei problemi economici. Sembrerà strano, ma sono tutte sensazioni assolutamente normali. Nello stesso tempo, infatti, ti scoprirai più orgoglioso, più maturo e più innamorato che mai.