Ciao Pierangela, mi chiamo Veronica ho 33 anni e due splendide bambine, una di 5 e una di 2 anni (che faranno tutte due in agosto). Dalla data del tuo messaggio credo tu ora sia felicemente mamma, ma volevo rispondere per essere di aiuto ad altra mamme nella tua situazione. Parlo della prima gravidanza, quella di Sofia. Nella visita di controllo del 3° mese la ginecologa riscontra un accorciamento dell'utero del 30%. Figurati: ho avuto i tuoi stessi timori e mi sentivo in colpa. Mi chiedevo se avevo fatto qualcosa di sbagliato io: qualche movimento, l'aver alzato un peso..., invece la mia ginecologa m'ha subito tranquillizzata dicendo che sono cose che possono succedere. Non mi ha messo a riposo, mi ha prescritto della Vasosuprina anche se non avevo contrazioni solo per stare più tranquilli. IO HO CONDOTTO UNA VITA NORMALISSIMA! Ho lavorato fino al 7° mese (faccio l'impiegata comunque, quindi niente di rischioso) andavo in bicicletta e al mare tutti i giorni. Ho continuato a frequentare il corso in piscina che già facevo. IL COLLO E' SEMPRE RIMASTO FERMO AL SUO 30%. Sofia è nata con parto indotto a 41 settimane + 5. Te pensa che potevo essere a rischio come te di un parto prematuro?! Al momento dell'induzione del parto l'ostestrica ha dovuto effettuare qualche manovra perchè il collo non si appiattiva!!!!! HO PIANTO PER QUEL ACCORCIAMETO DEL 30% E POI IL COLLO NON MAI PIU' MOSSO DI LI FACENDOMI AMMATTIRE PER PARTORIRE. Dopo mi sono fatta sopra una bella risata!