Parliamo di te
L'utero si trova a metà strada tra l'osso pubico e l'ombelico ed è a quattro-cinque centimetri al di sotto di quest'ultimo. Ma ogni pancione è differente! Il tuo potrebbe essere già molto grande oppure potrebbe non vedersi affatto. In questa fase il concetto di "normalità" è molto relativo.
Anche la tua pelle in queste settimane potrebbe subire qualche cambiamento. Se hai la pelle chiara potresti notare delle macchie scure sulla fronte, sul naso e sulle guance. Se invece hai la pelle più scura potresti notare delle macchie bianche sul collo e sul viso. Si tratta del cloasma, noto anche come "maschera della gravidanza".
Le cellule responsabili della pigmentazione vengono stimolate dal progesterone e dagli estrogeni, rendendo più visibili gli effetti dell'esposizione al sole. Quindi cerca di utilizzare una crema protettiva adeguata. Le macchie scompariranno gradualmente entro tre mesi dopo il parto.
Nel dettaglio
Le spese e la stabilità della nuova famiglia
La nascita di un figlio è un'esperienza molto impegnativa. Anche a livello economico. Tu e il tuo partner dovrete essere in grado di gestire la nuova situazione e non dovrete far mancare nulla al vostro bambino. Ecco qualche consiglio per migliorare la gestione finanziaria:
Taglia le spese. Inizia a scrivere i prezzi degli articoli dei diversi supermercati per capire dove è più conveniente fare la spesa. Verifica i vantaggi delle tessere fedeltà e prova anche il discount vicino casa. Cerca di sfruttare le diverse promozioni e acquista sempre più confezioni quando il prezzo e conveniente. Soprattutto i pannolini!
Crea un fondo di emergenza. Molti consulenti consigliano di mettere da parte da tre a sei mesi di stipendio e di versare l'importo in un fondo di emergenza da utilizzare solo per reali necessità.
L'arrivo del tuo bambino deve essere un'occasione per analizzare la vostra situazione finanziaria, ovvero debiti, crediti, finanziamenti e così via, per gestire al meglio le entrate e le uscite.
Verifica se la tua famiglia ha diritto a ricevere gli assegni familiari. La domanda deve essere presentata al datore di lavoro (per i lavoratori dipendenti) o all'ufficio INPS competente per residenza (disoccupati, lavoratori domestici, pensionati). Le domande possono anche essere inviate per posta o presentate tramite i Patronati che, per legge, offrono assistenza gratuita. Alla domanda deve essere allegata l'autocertificazione in sostituzione dello stato di famiglia.
I moduli sono disponibili, oltre che presso gli uffici INPS, anche sul sito dell'Istituto www.inps.it, nella sezione "Moduli". I requisiti vengono modificati normalmente ogni anno. Visita il sito dell'INPS per ulteriori informazioni all'indirizzo www.inps.it.
Alle madri spettano inoltre gli assegni di maternità. Verifica sempre se hai i requisiti per presentare la domanda. Visita il sito dell'INPS per ulteriori informazioni all'indirizzo www.inps.it.
Chiedi al tuo commercialista di analizzare il mutuo, i versamenti della pensione e il tuo eventuale piano assicurativo. Ti aiuterà anche per valutare la possibilità di usufruire di eventuali agevolazioni fiscali.
Scrivi il testamento. Ti permetterà di indicare il beneficiario in caso di morte. È opportuno indicare un tutore per il figlio nel caso in cui muoiano entrambi i genitori.