Tieni duro e preparati al cambiamento più importante della tua vita. Ti aspettano nove mesi sulle montagne russe...
Durante le prime settimane potresti avere difficoltà a credere di aspettare un bambino. Anche se sei vittima di quelle fastidiose nausee mattutine (o anche notturne o in qualunque altro momento della giornata), ti senti sempre stanca, chiedi consigli alla ginecologa e inizi ad andare al bagno un po' troppo spesso, forse è solo quando vedi la prima ecografia, quando senti il suo cuoricino che batte forte oppure quando avverti il primo calcetto nella pancia che ti accorgi che la tua gravidanza è reale.
I tempi stanno cambiando
Hai notato che tutti hanno iniziato a darti consigli? Spesso contrastanti tra loro e per lo più non richiesti? Dopo il quarto mese, quando la pancia inizia a lievitare, all'improvviso tutti hanno le idee chiare su cosa devi mangiare, i libri che devi leggere, i vestiti che devi indossare e le attività che devi fare. In questi casi è necessario utilizzare un ascolto selettivo. E, se non funziona, ricorrere a un più deciso "Basta così, grazie!".
Passare le notti in bianco è un evento accettato dopo la nascita del bambino, ma per molte donne questo inconveniente inizia già durante la gravidanza. L'utero che preme sulla vescica, la schiena dolorante per i legamenti indeboliti o la fame che si fa sentire a mezzanotte possono essere alcune delle cause della perdita di sonno. Qualcuno dice che la natura prepara il tuo corpo per il lieto evento, ma non sarebbe meglio poter dormire almeno un po'? La mancanza di sonno non è proprio il massimo per affrontare al meglio la gravidanza.
Sbalzi ormonali
I libri hanno un modo simpatico di descrivere la gravidanza, soprattutto quando si parla degli sbalzi ormonali. Elencano sintomi e segnali che però, quasi sempre, non corrispondono a quello che avviene in realtà. La verità è che ti troverai in balia di una tempesta ormonale che si diverte a giocare con il tuo umore: un giorno sarai serena, il giorno dopo tesa e nervosa e il giorno dopo ancora pronta a piangere per una sciocchezza.
A volte sarai felice del tuo corpo che cambia e mostrerai con orgoglio il tuo pancione e il tuo décolleté come un'attrice di Hollywood. Altre volte invece ti sentirai grassa e poco attraente e guardando i tuoi vecchi jeans entrerai nella più cupa disperazione. Fortunatamente anche le grandi marche hanno creato delle linee d'abbigliamento per le future mamme e troverai sicuramente gli abiti adatti per ogni occasione.
Il travaglio
Forse è il tuo chiodo fisso dall'inizio della gravidanza o forse non lo hai mai considerato come un problema, ma prima o poi sarai obbligata a pensare al travaglio. Sicuramente avrai già ascoltato la tua buona dose di storie incredibili legate al travaglio. Questi aneddoti fantasiosi si dividono in due categorie: da un lato i racconti del tipo "non sentirai tanto dolore, eppoi, quando vedrai il bambino, dimenticherai tutto"; dall'altro i racconti del tipo "è la cosa peggiore che tu possa provare, un vero incubo". Qualsiasi cosa leggerai o ascolterai, devi innanzitutto ricordare che ogni travaglio è diverso dall'altro. Non puoi sapere come sarà il tuo, quindi non c'è motivo di preoccuparsi più di tanto.
Qualunque siano le tue esperienze sulla gravidanza, affrontala con serenità.
Il contenuto di questa sezione viene riportato solo a titolo informativo e non deve essere considerato come un parere medico. Per una consulenza specifica, ti consigliamo di rivolgerti al tuo ginecologo. Per qualsiasi problema, contatta immediatamente il tuo medico.