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Fai la nanna: la tua guida per insegnargli a dormire

Forse ti starai chiedendo quando potrai dormire di nuovo per una notte intera. E chiaramente perdi le staffe quando senti quelle mamme che dicono: "Il mio bambino è un angioletto, dorme otto ore di seguito tutte le notti". Continua a leggere, forse possiamo darti una mano.

Alcuni bambini non hanno problemi a prendere sonno. Sembra quasi che sappiano già come addormentarsi fin dai primi giorni. La maggior parte, invece, ha bisogno di capire come funzionano le cose. Cerca di insegnargli a dormire, assicurati che stia bene e che non sia irrequieto e riuscirai a trascorrere notti tranquille.

Dorme come un bambino...

Fino a sei mesi, i bambini dormono in media il 60% della giornata. Come e quando è invece un'altra storia. Per alcuni infatti la nanna non dura mai più di due ore; altri invece ronfano tranquillamente per tutto il giorno e hanno voglia di giocare durante la notte. I bambini che hanno meno di sei settimane si svegliano per la poppata a intervalli quasi regolari, alternando continuamente tra veglia e sonno.

Dopo sei settimane, potrebbe iniziare a dormire più a lungo. Finalmente, dopo quattro mesi, è pronto per dormire tutta la notte. Questo non vuol dire che lo farà per forza, perché ogni bambino è diverso dall'altro.

Cerca di abituare il bambino a dormire creando una routine serale. Ad esempio, se hai notato che ogni sera si addormenta verso le 7, cerca gradualmente di tenerlo sveglio almeno fino alle 8. È poi fondamentale imparare a conoscere i segni inequivocabili che ti fanno capire quando ha sonno: si stropiccia gli occhi, sbadiglia, piange in modo diverso rispetto a quando ha fame. In questo modo saprai come agire.

Pronti per la nanna

Crea per il tuo bambino un ambiente perfetto per la sua nanna. La temperatura della stanza dovrebbe essere tra i 18 e i 21 ºC e puoi misurarla con un apposito termometro acquistato in farmacia. Inoltre, dovrebbe essere senza polvere e non troppo calda, per questo potresti usare un umidificatore.

Il materasso del suo lettino deve essere abbastanza rigido. Non utilizzare il cuscino e allontana la culla dal termosifone o dalla luce diretta del sole. Per sicurezza, elimina i giocattoli imbottiti, i piumini, i paracolpi e qualsiasi altro oggetto con nastri e laccetti. Assicurati che stia perfettamente comodo: pannolino pulito, pigiamino non troppo aderente e tre copertine leggere. Avvolgilo tra le coperte per evitare che si svegli durante la notte.

10 mosse per farlo dormire

  1. Il bambino deve imparare a capire la differenza tra il giorno e la notte. Di giorno non è necessario abbassare completamente le tapparelle. La notte invece dormirà nella sua stanza al buio. Le prime settimane potrà dormire anche nella navicella.
  2. Abitualo a prendere sonno da solo: mettilo nel suo lettino quando sta per addormentarsi e non quando è addormentato, altrimenti vorrà sempre essere cullato tra le tue braccia. Stendi il tuo bambino supino, avvicinandolo al bordo inferiore del lettino, per impedire che durante la notte si sposti e si scopra.
  3. La sera abbassa le tapparelle, lasciando solo una debole lucina per evitare di accendere la luce della stanza quando vai a controllare se sta dormendo. Ciò è importante soprattutto nei mesi estivi, per evitare che si svegli alle prime luci dell'alba.
  4. Prima di farlo dormire, verifica che stia bene: deve avere il pannolino pulito, non deve avere freddo o essere irrequieto.
  5. Quando si è addormentato, controllagli la temperatura toccando la nuca. Se pensi che abbia freddo o che abbia caldo, aggiungi o togli una coperta. Le manine e i piedini non sono attendibili per stabilire la sua temperatura, perché spesso sono freddi. Spesso i bambini non hanno una circolazione periferica efficace, per questo puoi mettergli delle calze o dei guantini.
  6. Non camminare in punta di piedi in casa nella speranza che in questo modo non si sveglierà. Altrimenti si abituerà a dormire solo nel silenzio più assoluto e in futuro potresti avere qualche problema.
  7. Intorno alla sesta settimana, aiutalo a ridurre la durata dei pisolini pomeridiani. Si addormenterà meglio la sera. Mettilo a dormire sempre negli stessi orari tutti i giorni, ad esempio, dopo la colazione e poi ancora dopo il pranzo e un pisolino più lungo nel pomeriggio. Quando è sveglio, prendilo in braccio e parlagli sempre: quando svolgi le faccende domestiche, quando giochi con lui o quando passeggiate nel parco. Inizierà a capire la differenza tra il sonno e le altre attività.
  8. Allo stesso tempo, crea una vera e propria routine serale prima di andare a letto. Dopo il bagnetto, fagli fare la poppata nella cameretta con una luce bassa, cantagli una canzone dolcemente e leggi una favola mentre lo metti nel suo lettino. Non provare a farlo addormentare davanti alla televisione. Ricorda che lo vorrà fare anche la sera successiva.
  9. Le poppate notturne dovrebbero essere piuttosto brevi. Coccolalo se piange, ma non iniziare a giocare o a parlare con lui. Durante la notte cerca sempre di avere a portata di mano i pannolini, le salviette e il biberon (se non lo allatti al seno), per evitare di dover intraprendere una caccia al tesoro al buio.
  10. Spesso i bambini non riescono a dormire per colpa delle coliche. Se sei preoccupata per questo problema, rivolgiti al pediatra.

 

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